
La circolazione sanguigna nelle gambe è come il motore silenzioso del tuo corpo: se funziona bene, tutto il resto sembra più facile. Ma basta poco: troppo tempo seduto, scarpe sbagliate o qualche abitudine sedentaria possono inceppare il sistema.
E allora arrivano quei segnali che ti fanno chiedere perché le tue gambe sono così stanche e rigide. Ascolta il tuo corpo. Sta cercando di dirti qualcosa. E in questa guida scoprirai esattamente cosa.
Sintomi cattiva circolazione alle gambe
Quali sono i sintomi dei problemi di circolazione alle gambe? Non pensare che sia qualcosa che riguarda solo gli anziani, chi trascorre molte ore seduto al computer o in macchina potrebbe manifestare già attorno ai 35-40 anni i primi segnali.
Forse ti è capitato di sederti per un po’ e sentire quella sensazione di formicolio, come tanti piccoli spilli invisibili. All’inizio lo ignori, scuoti la gamba e torni alle tue cose. Ma poi succede di nuovo. La sensazione di intorpidimento è uno degli indicatori principali che il sangue fatica a percorrere il suo tragitto.
Ti sei mai chiesto perché, dopo una giornata in piedi, le tue caviglie sembrano gonfie? Quel gonfiore non è “normale stanchezza”: è il sintomo di una micro-circolazione appesantita, di vene che non riescono a far risalire il sangue verso il cuore con la stessa efficienza di prima. Nel momento in cui il flusso rallenta, i liquidi tendono ad accumularsi nei tessuti periferici e lasciano quella sensazione di pressione fastidiosa che conosci fin troppo bene.
C’è un altro campanello d’allarme che potresti dare per scontato: la pelle. Hai notato macchie rossastre o chiazze violacee sulle gambe? Oppure il colore dell’incarnato che cambia quando ti alzi o ti siedi? Non sono “capricci estetici”. Sono tracce, segnali che la microcircolazione sta soffrendo. Le vene periferiche, se non riescono a lavorare bene, fanno ristagnare il sangue e creano questi piccoli disegni sotto la pelle.
E poi c’è la stanchezza cronica, quella che senti anche se non hai fatto nulla di impegnativo. Le tue gambe ti sembrano pesanti, quasi “di piombo”, e ogni movimento diventa un piccolo sforzo. Ti chiedi perché devi trascinarle quando sai che potrebbero essere scattanti e leggere.
Come riattivare la circolazione alle gambe
Ecco qualche consiglio pratico per provare a riattivare la circolazione alle gambe:
- Fai movimento. Stendendo gli arti e muovendo le caviglie, anche solo per pochi secondi durante la giornata, si aiuta il pompaggio del sangue verso l’alto risvegliando il meccanismo;
- Fatti aiutare dalla temperatura. Alternare acqua calda e fredda sotto la doccia è un ottimo modo per dare un twist al sistema vascolare;
- Metti le caviglie in alto. Quando rientri a casa, o dopo l’allenamento, alza le caviglie contro il muro così da averle a un livello superiore del cuore favorendo il ritorno dei liquidi all’organo cardiaco;
- Utilizza calze compressive. Scegliendo di indossare modelli a compressione graduata garantirai un massaggio ben studiato dal basso verso l’alto evitando gonfiori e blocchi circolatori.
Questi utili consigli ti aiuteranno a prenderti cura delle tue gambe e riattivare la circolazione intervenendo tempestivamente qualora si verificassero i sintomi che ti abbiamo mostrato.